Mesoterapia

mesoterapia3Mesoterapia deriva da mesoderma, termine che rappresenta lo strato medio-profondo del derma. La mesoterapia viene definita tale poiché le sostanze iniettate possono penetrare fino al mesoderma.

Il vantaggio di tale tecnica consiste nel poter utilizzare ridotte dosi di principio attivo, che diffondono nei tessuti sottostanti l’inoculazione e persistono per più tempo rispetto alla via di somministrazione intramuscolare, con vantaggi quali un effetto prolungato nel tempo, un ridotto coinvolgimento di altri organi e riduzione del rischio di eventi avversi o effetti collaterali.

Distinguiamo una mesoterapia antalgica, che aiuta a curare il dolore , da una estetica, come ad es. quella per la cura della cellulite; nonostante i campi di applicazione della mesoterapia in altri Paesi del mondo siano ancora più ampi, le principali applicazioni cliniche della mesoterapia in Italia comprendono un più ristretto numero di patologie tra cui:

Terapia del dolore

Rachialgie

Coxalgie

Gonalgie

Rizoartrosi (artrosi dell’articolazione trapezio metacarpale)

Artrosi delle mani

Alcune affezioni algiche del piede

Cefalee muscolo tensive

Cervicalgie

Il torcicollo

Periartiti scapolo omerali

Alcune sindromi fibromialgiche

Lombosciatalgie (low back pain degli autori anglosassoni)

Nevralgie

Traumatologia sportiva

Lesioni contusive

Lesioni distorsive

Lesioni da sforzo

Tendinopatie

Complicanze post-traumatiche

Arteriopatie

Sindrome di Raynaud

Alcune forme di arteriopatie obliteranti degli arti inferiori

Piaghe da decubito

Flebolinfopatie

Insufficienza venosa e/o linfatica cronica degli arti inferiori

Sindromi post-trombotiche

Flebolinfedemi

Ulcere flebostatiche

Eczema varicoso e ipodermiti

Flebiti superficiali e varicoflebiti

Dermatologia

Cicatrici ipertrofiche e cheloidi

Alopecia areata e seborroica

Acne

Medicina estetica

Adiposità localizzata

Cellulite o panniculopatia edematofibrosclerotica (P.E.F.S.)

Tonificazione e trofizzazione tissutale

Antiaging

Rughe

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