Presidio di Riabilitazione Intensiva – PRI

Il Presidio di Riabilitazione Intensiva [PRI], aperto nel 1999, è un reparto di degenze specialistiche di tipo ospedaliero (codice 56), destinato alla cura in regime residenziale a DRG di pazienti le cui patologie afferiscono ai settori dell’area riabilitativa polifunzionale classificati come:

–       MDC 01 – riabilitazione specialistica neurologica;
–       MDC 04 – riabilitazione specialistica respiratoria;
–       MDC 08 – riabilitazione specialistica ortopedica;
–       MDC 22 – riabilitazione specialistica per ustioni.

Nel Presidio possono essere gestiti moduli base per il trattamento differenziato di varie patologie, delle sfere sensoriali, psichiche, psichiatriche, cardiovascolari e pneumologiche, in favore di pazienti che abbiano la necessità dei progetti e degli interventi riabilitativi definiti di primo e di secondo livello. La ricettività dell’Area Riabilitativa Intensiva è di 26 posti letto, dei quali 25 in accreditamento provvisorio, sulla base di accordi convenzionali con la ASL di Benevento.

I principali standards dimensionali e qualitativi  offerti possono così riassumersi:

–       in funzione della superficie complessiva destinata ad attività riabilitative, più di 40 m² per assistito;
–       ogni stanza dotata di proprio servizio igienico, tutti adatti all’uso da parte di disabili;
–       dotazione di base di buon livello alberghiero;
–       impianto centralizzato per la distribuzione di gas medicali.

La richiesta di disponibilità di posto letto è effettuata dal Medico Curante, per i pazienti al loro domicilio, o dai Medici del Reparto Ospedaliero dove questi risultano in dimissione.  Occorre in ogni caso la prescrizione del Medico Curante, su ricettario regionale, che deve riportare la dicitura: “si richiede ricovero presso struttura di terapia riabilitativa intensiva”.

I criteri di priorità per il ricovero e per la gestione della lista di attesa sono basati sull’analisi dei seguenti fattori:

–       provenienza: priorità maggiore per i pazienti ricoverati nei Reparti Ospedalieri per acuti (neurologia, ortopedia, neurochirurgia, rianimazione, pneumologia, medicina, etc.);
–       tempo trascorso dall’evento lesivo: priorità ai pazienti con evento lesivo più recente;
–       età: priorità ai pazienti più giovani;
–       riabilitabilità e modificabilità del quadro funzionale presente: gravità dell’evento lesivo, stabilità delle condizioni cliniche generali, età, tempo trascorso dall’evento lesivo, patologie concomitanti;

–       provenienza territoriale del paziente: priorità ai pazienti residenti nella provincia di Benevento; successivamente ai soggetti residenti nella Regione Campania, ed infine ai pazienti provenienti da altre regioni.

All’accettazione devono essere necessariamente consegnati alla caposala del reparto:

–       la prescrizione del Medico Curante;
–       il documento di riconoscimento del paziente, e, se impossibilitato a firmare, della persona che ne ha la tutela o lo accompagna;
–       il codice fiscale del paziente;
–       la tessera sanitaria;
–       il libretto sanitario del paziente;
–       tutta la documentazione clinica di interesse, anche storica, che verrà valutata dal personale medico all’ammissione.

 Nel Presidio, l’équipe multidisciplinare cura la presa in carico del paziente, e, con la guida del Dirigente del Dipartimento Attività Riabilitative e degli specialisti fisiatri, registra gli obiettivi terapeutici che verranno perseguiti dal personale medico laureato, dal personale dell’area psicologica e pedagogica, dai tecnici della riabilitazione ed occupazionali, dal personale di assistenza sociale.  Gli infermieri professionali e il personale tecnico-assistenziale sono coordinati da una caposala.

Per ogni paziente è redatto un progetto riabilitativo comprendente uno o più programmi terapeutici, con monitoraggio dell’evoluzione e delle modificazioni delle disabilità.  I pazienti ed i loro familiari ricevono una corretta informazione sulle metodologie di trattamento previste e sui risultati via via raggiunti.  Le attrezzature riabilitative a disposizione per l’effettuazione dei programmi terapeutici comprendono anche una vasca riabilitativa e spazi per la terapia occupazionale, presenti nella struttura.

Nel percorso di degenza sono altresì utilizzate le apparecchiature diagnostiche afferenti al Servizio di Attività Polispecialistiche e di Diagnostica Strumentale e per Immagini, quali, ad esempio:

–       la TAC (tomografia assiale computerizzata);
–      la radiologia, con telecomandato, troco-stratigrafo, mammografo e ortopantomografo;
–      le attrezzature per l’effettuazione di eco-color-cardiogrammi, di esami elettroencefalografici ed elettromiografici, e quelle per il compimento di studi sui potenziali evocati.